Quattro etichette a confronto: una stampata correttamente e tre con difetti tipici come riga bianca, stampa sbiadita e stampa spostata, per spiegare i problemi di stampa delle etichette.

Etichette stampate male: le cause più comuni e come risolverle da soli

Una riga bianca che attraversa tutti i codici a barre. Un testo sbiadito che lo scanner non riesce più a leggere. Etichette che escono spostate, tagliate a metà o che saltano una posizione sul rotolo. Chi lavora ogni giorno con una stampante di etichette conosce questi problemi, e sa che arrivano sempre nel momento peggiore, con una spedizione da chiudere o una linea da far ripartire. La buona notizia è che molti dei problemi di stampa delle etichette hanno cause ricorrenti e si risolvono in pochi minuti, senza chiamare l’assistenza. In questo articolo vediamo i sintomi più frequenti, cosa li provoca e come intervenire, con l’aiuto delle indicazioni ufficiali dei manuali Zebra.

Prima di tutto: capire il sintomo

Davanti a un’etichetta stampata male, la tentazione è cambiare subito qualche impostazione a caso. Conviene invece osservare con attenzione cosa non va, perché ogni sintomo punta a una famiglia di cause diversa:

  • righe bianche verticali nella stampa: quasi sempre un problema della testina;
  • stampa troppo chiara o troppo scura: regolazioni di contrasto e velocità, oppure abbinamento sbagliato tra etichette e ribbon;
  • etichette spostate o che saltano: calibrazione, sensore o caricamento del supporto;
  • contenuto tagliato o rimpicciolito: formato o risoluzione del modello di etichetta;
  • pieghe sulla stampa: tensione o allineamento del ribbon;
  • codice a barre che non si legge: una combinazione dei problemi precedenti, oppure un codice disegnato troppo piccolo.

Righe bianche verticali

È il difetto più facile da riconoscere: una o più linee sottili, sempre nella stessa posizione, che attraversano l’etichetta nel senso dell’avanzamento. Il manuale della stampante Zebra GK420d indica due cause: testina sporca oppure elementi della testina danneggiati.

La prima cosa da fare è pulire la testina con l’apposita penna o con un panno e alcol isopropilico, seguendo le istruzioni del produttore e a stampante spenta. Se la riga sparisce, il problema era lo sporco: residui di adesivo, polvere, frammenti di carta. Se resta sempre nello stesso punto anche dopo una pulizia accurata, è probabile che uno o più elementi riscaldanti siano bruciati e che la testina vada sostituita.

Stampa sbiadita o troppo scura

Una stampa chiara, grigiastra o con i bordi dei caratteri poco definiti è quasi sempre una questione di calore e velocità. Le stampanti termiche regolano la quantità di calore con il parametro di contrasto (darkness) e la velocità di stampa: più la stampa è veloce, meno tempo ha la testina per trasferire il calore. Nei comandi ZPL questi valori si impostano con ~SD e ^PR, oppure dal pannello o dal driver della stampante.

Prima di alzare il contrasto, però, conviene verificare le altre cause indicate da Zebra:

  • testina sporca, che non trasferisce il calore in modo uniforme;
  • etichette o ribbon non compatibili tra loro o con la stampante;
  • testina usurata, dopo molti chilometri di stampa;
  • rullo di trascinamento (platen) sporco, lucidato dall’uso o danneggiato.

La stampa troppo scura, con barre che si allargano e si impastano, è il problema opposto: troppo calore o velocità troppo bassa. Anche in questo caso i codici a barre diventano illeggibili, perché le barre perdono le proporzioni corrette. Aumentare il contrasto per compensare un abbinamento sbagliato tra etichetta e ribbon non risolve il problema e accorcia la vita della testina: ne abbiamo parlato nella guida su termico diretto o trasferimento termico.

Etichette spostate, tagliate o che saltano

Quando la stampa esce a cavallo tra due etichette, parte più in basso del previsto o la stampante salta un’etichetta vuota, il problema è quasi sempre il modo in cui la stampante “vede” il supporto. Zebra indica come cause principali:

  1. supporto caricato male, non inserito correttamente nelle guide;
  2. stampante da calibrare, per esempio dopo un cambio di rotolo con etichette di formato diverso;
  3. sensore impostato sul tipo sbagliato, per esempio etichette con spazio tra una e l’altra lette come supporto continuo o con tacca nera;
  4. posizione di inizio stampa impostata in modo errato nel modello, con il comando ZPL ^LT.

La calibrazione è l’operazione da fare per prima: nella maggior parte dei modelli si avvia con una combinazione di tasti o dal menu, e la stampante misura da sola lunghezza delle etichette e spazio tra una e l’altra. Se il problema si presenta solo con un certo formato, è bene controllare anche le impostazioni del modello di etichetta.

Contenuto tagliato, rimpicciolito o fuori posto

Se la stampante lavora bene con alcune etichette ma una in particolare esce con campi tagliati, troppo piccoli o spostati, il problema è quasi sempre nel modello, non nella stampante. La causa più frequente è la risoluzione: nel linguaggio ZPL le posizioni si misurano in punti, e un modello pensato per una stampante a 203 dpi, mandato a una stampante a 300 dpi, esce più piccolo. Lo abbiamo spiegato nell’articolo sul linguaggio ZPL spiegato semplice.

Altre cause tipiche: un modello progettato per un formato di etichetta diverso da quello montato, campi posizionati troppo vicino al bordo, testi più lunghi del previsto che escono dall’area stampabile.

Pieghe e grinze sulla stampa

Nelle stampanti a trasferimento termico può capitare di vedere strisce oblique o zone in cui la stampa manca a zig-zag. Il segnale tipico è un ribbon che si piega durante il passaggio sotto la testina. Le cause più comuni sono un ribbon caricato storto, una tensione non corretta, un ribbon molto più largo dell’etichetta o una pressione della testina non uniforme. Ricaricare il ribbon con attenzione, verificando che sia ben teso e centrato, risolve la maggior parte dei casi.

Codici a barre che non si leggono

Un codice a barre che lo scanner non riconosce è spesso la somma di più problemi: stampa troppo chiara o troppo scura, una riga bianca che taglia le barre, una stampa spostata che taglia il margine bianco attorno al codice. A volte però il problema è nel disegno: barre troppo sottili per la risoluzione della stampante, altezza insufficiente, codice troppo vicino ad altri elementi. In questi casi va rivisto il modello, aumentando le dimensioni del codice e lasciando spazio libero ai lati.

Prevenire è più semplice che riparare

Molti di questi problemi si evitano con poche abitudini:

  • pulire la testina a ogni cambio di rotolo di ribbon o con la frequenza indicata dal produttore;
  • usare etichette e ribbon compatibili, scelti per il tipo di stampa e di applicazione;
  • calibrare la stampante ogni volta che si cambia tipo di etichetta;
  • partire da modelli di etichetta testati, con formato e risoluzione dichiarati.

Su quest’ultimo punto può aiutare ZPL Archive, un archivio di template ZPL pronti da stampare in cui ogni modello riporta il formato in millimetri e la risoluzione per cui è stato scritto. Partire da un modello coerente con la propria stampante elimina alla radice una parte dei problemi di contenuto tagliato o rimpicciolito.

Quando invece i problemi si ripetono nonostante pulizia, calibrazione e materiali corretti, è il momento di coinvolgere l’assistenza post-vendita: una testina o un rullo usurati vanno sostituiti, e un tecnico può verificare le impostazioni che dall’esterno non si vedono.

FAQ

Ogni quanto va pulita la testina?
Dipende dal modello e dall’uso: molti produttori consigliano di pulirla a ogni cambio di ribbon o di rotolo di etichette. In ambienti polverosi o con etichette molto adesive, può servire più spesso.

Alzare il contrasto risolve la stampa sbiadita?
A volte sì, ma prima conviene pulire la testina e verificare che etichette e ribbon siano compatibili. Alzare troppo il contrasto consuma la testina più in fretta e può rendere i codici a barre illeggibili per eccesso di nero.

Cosa significa calibrare la stampante?
È la procedura con cui la stampante misura il supporto montato: lunghezza delle etichette, spazio tra una e l’altra o posizione della tacca nera. Va ripetuta ogni volta che si cambia tipo di etichetta.

Quando la testina va sostituita?
Quando una riga bianca resta sempre nella stessa posizione anche dopo una pulizia accurata, o quando la qualità di stampa resta scarsa nonostante regolazioni e materiali corretti. La testina è un componente soggetto a usura.

Una stampante curata stampa bene a lungo

Le stampanti di etichette sono strumenti robusti, ma lavorano con calore, pressione e materiali adesivi: senza un minimo di cura, la qualità cala lentamente fino al giorno in cui un codice smette di leggersi. Riconoscere il sintomo, partire dalle cause più semplici e tenere in ordine modelli, materiali e calibrazioni permette di risolvere da soli la maggior parte dei problemi. Per il resto, un tecnico che conosce la stampante fa la differenza tra una fermata di un’ora e una di un giorno.

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